
Gonfiore addominale: prima di togliere cibi, serve capire il contesto
Il gonfiore addominale è uno dei disturbi più comuni riportati in ambulatorio. Molte persone lo associano subito a un’intolleranza o a un alimento “sbagliato”, ma nella maggior parte dei casi la realtà è più complessa.
Il gonfiore può dipendere da diversi fattori: carboidrati fermentabili, ritmo dei pasti, velocità con cui si mangia, volume del pasto, stipsi, sensibilità viscerale e perfino dallo stress, che influenza il dialogo tra intestino e sistema nervoso.
Nella sindrome dell’intestino irritabile (IBS), ad esempio, il gonfiore è frequente, ma non basta a giustificare eliminazioni drastiche o diete molto restrittive. Le linee guida internazionali ricordano che il sintomo va interpretato nel suo contesto, non isolato dal resto della storia clinica.